Sul tema dell'abuso dei mezzi di correzione si è pronunciata la Suprema Corte di Cassazione, VI sez. penale, con la sentenza n. 34674/2007. Gli Ermellini hanno censurato gli insegnanti che utilizzano metodi troppo rigidi e autoritari per ottenere l'attenzione della classe, denunciando che comportamenti punitivi, violenti o costrittivi, non sono solo pericolosi, ma anche dannosi per la salute psichica dei ragazzi, in quanto responsabili di una serie di disturbi che vanno dallo stato d'ansia, all'insonnia fino alla depressione.
