Il Tribunale Internazionale per il diritto del mare esercita la propria giurisdizione nei casi che di seguito vengono annoverati. In primo luogo, a norma dell’art. 287 della UNCLOS gli Stati tra i vari mezzi di soluzione delle controversie relative all’interpretazione ed applicazione della Convenzione possono scegliere il Tribunale. In questo caso, la giurisdizione del Tribunale…
Il Tribunale Internazionale per il diritto del mare (ITLOS), formato da 21 membri indipendenti, eletti dagli Stati parti della Convenzione, svolge le sue funzioni in ossequio all’apposito Statuto. I Giudici sono eletti per la durata di nove anni e possono essere rieletti. Tuttavia, al fine di permettere secondo le previsioni dello Statuto le elezioni triennali…
Nell’ambito del diritto del mare, esiste un articolato sistema di soluzione delle controversie riguardanti l’interpretazione e l’applicazione della UNCLOS e tutte le ulteriori questioni inerenti le diverse problematiche del mare. La disciplina per la soluzione delle controversie è contenuta nella Parte XV della Convenzione. La Parte XV è strutturalmente divisa in tre sezioni: – la…
Il proliferare di tribunali internazionali ha incentrato l’attenzione sulla questione della procedura internazionale. Il processo celebrato dinanzi alle varie corti internazionali permanenti nonché davanti a gran parte degli organi arbitrali e dei tribunali ad hoc presenta un notevole grado di omogeneità. Si è affermato che la procedura internazionale si basa su alcune norme fondamentali che…
Il proliferare di tribunali internazionali ha incentrato l’attenzione sulla questione della procedura internazionale. Il processo celebrato dinanzi alle varie corti internazionali permanenti nonché davanti a gran parte degli organi arbitrali e dei tribunali ad hoc presenta un notevole grado di omogeneità. Si è affermato che la procedura internazionale si basa su alcune norme fondamentali che…
Gli interessi che persegue la comunità internazionale sono essenzialmente di due tipi: da una parte, interessi che sono generali perché, pur appartenendo ad ogni singolo Stato, sono identici a quelli degli altri Stati; dall’altra parte, interessi che sono generali perché riguardano l’essenza stessa dell’umanità e sono, quindi, posseduti indistintamente da tutti gli Stati. Con l’evolversi…
Sotto il termine inglese “Maritime Law Enforcement” vengono inquadrati l’insieme dei poteri di polizia o di imperio che possono essere esercitati in alto mare nei confronti delle navi e delle persone che si trovano a bordo. Tali poteri sono esercitabili mediante: la richiesta di identificazione o l’inchiesta di bandiera, il fermo, l’esercizio del diritto di…
In virtù dell’assenza di ogni sovranità territoriale, nell’alto mare, nessuno Stato può esercitare alcun atto di giurisdizione su navi straniere, che, pertanto, hanno completa immunità (sovereign immunity) dalla giurisdizione di qualunque altro Stato diverso da quello di bandiera (UNCLOS, artt. 95 e 96). Tuttavia, il principio della sottoposizione della nave al potere esclusivo dello Stato…
Principio generale del regime internazionale della navigazione è che ogni nave è sottoposta esclusivamente al potere dello Stato di cui ha la nazionalità, il cd. Stato della bandiera. In tempi più remoti, si sosteneva che la stessa nave doveva essere considerata come parte del territorio dello Stato (territorie flottant). L’art. 92, paragrafo 1, della UNCLOS,…
L’esercizio della pesca nelle acque territoriali rientra, per consuetudine, nei diritti esclusivi dello Stato costiero, che in materia ha facoltà di emanare leggi e regolamenti per riservare ai cittadini lo sfruttamento delle risorse (UNCLOS, art. 21). Questi diritti non si estendono alla zona contigua, salvo che lo Stato costiero abbia istituito una riserva di pesca…
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