PROCEDIMENTO SUGGERITO PER RIDURRE I RIFLESSI NEGATIVI DELLA MEDIACONCILIAZIONE OBBLIGATORIA PER L’ATTORE Trattandosi di condizione di procedibilità per l’azione civile è necessario che chi intende promuovere un giudizio faccia una richiesta di mediazione presso un Organismo abilitato con il versamento di € 40,00, obbligatorio ex art. 16 del D.M. 18.10.2010, n. 180. E’ opportuno tuttavia…
Il concettto di addebitabilità della separazione ha il significato di imputabilità ovvero di riferibilità di un atto o comportamento cosciente e volontario dei coniugi contrario ai doveri coniugali. Pertanto, ai fini dell’addebitabilità della separazione, assume rilievo il comportamento complessivo dei coniugi anche successivo all’introduzione del giudizio di separazione, in quanto durante tale giudizio permane a…
La Suprema Corte di Cassazione, con la Sentenza del 23 febbraio 2006 n. 4003 ribadisce che il diritto al risarcimento del danno può spettare anche a colui il quale, per circostanze contingenti, si trovi ad esercitare un potere soltanto materiale sulla cosa e, dal danneggiamento di questa, possa risentire un pregiudizio al suo patrimonio, indipendentemente…
Il Tribunale Amministrativo Regionale – CAMPANIA – Napoli, Sezione 2, con la Sentenza del 02.12.2009 n. 8326, afferma chel’art. 9 del D.M. 2 aprile 1968 n. 1444, nell’imporre la distanza di dieci metri tra costruzioni, rende illegittima ogni eventuale previsione regolamentare in contrasto con l’anzidetto limite minimo, mentre è indubbiamente consentito alle amministrazioni comunali fissare…
Per contratto di inserimento si intende “un contratto di lavoro diretto a valorizzare, mediante un progetto individuale, le competenze professionali di un determinato lavoratore, e quindi l’inserimento o il reinserimento nel mercato del lavoro di particolari categorie di persone“. Tale contratto che, di fatto, sostituisce il “vecchio” contratto di formazione lavoro nel settore privato, è…
Il 28 luglio 2010 è stato approvato definitivamente il disegno di legge sulla sicurezza stradale che modifica profondamente il codice della strada. Una delle novità riguarda il ricorso al giudice di pace previsto dall’art. 204 bis CdS, che di seguito si riproduce nella versione in vigore dal 13 agosto 2010. Emiliana Matrone Articolo 204 bis…
La Sezione Ottava del TAR Campania Napoli,con la sentenza del 14 gennaio 2011 n. 196, ha confermato che titolo legittimante alla richiesta della sanatoria edilizia non è solo la proprietà degli immobili oggetto dei lavori. Infatti, in linea con la giurisprudenza del Consiglio di Stato, il TAR rileva che potenziale responsabile dell’abuso può essere non…
La Corte costituzionale,con la Sentenza 25 gennaio 2011, n. 23, dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 1, comma 4, della legge 7 aprile 2010, n. 51 (Disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza); dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 1, comma 3, della legge n. 51 del 2010, nella parte in cui non prevede che il giudice…
La Cassazione, con la Sentenza 4283/2010, ha fissato in cinque anni il termine prescrizionale per la riscossione della Tarsu. Nelle argomentazioni elaborate, in proposito, dalla Suprema Corte si richiama correttamente l’art. 2948 n. 4 del codice civile e non la norma contenuta nell’art. 2946 cc, che, invece, fissa il termine prescrizionale in dieci anni. Emiliana…
Il Giudice di Pace di Salerno, con la decisione del 20/04/2006, ha dichiarato la nullità della cartella esattoriale e la decadenza dell’ente impositore di far valere la propria pretesa giacchè la cartella era stata notificata abbondantemente dopo il decorso del termine perentorio di cui all’art.25 d.p.r. 602/1973 nella versione applicabile “ratione temporis”. L’art.25 comma 1…
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