Il lavoro a chiamata o intermittente è un contratto mediante il quale un lavoratore si mette a disposizione di un datore di lavoro, che può utilizzare la prestazione lavorativa quando ne ha effettivo bisogno. Questo tipo di contratto può essere instaurato sia a tempo determinato che a tempo indeterminato. Si differenzia dal contratto di somministrazione…
Il rapporto di lavoro occasionale è caratterizzato da un duplice requisito: durata complessiva non superiore a 30 giorni nel corso dell’anno solare con lo stesso committente e un compenso non superiore a cinque mila euro nello stesso anno solare e con lo stesso committente. Il campo di applicazione oggettivo del contratto non ha limiti, per…
Si tratta di una particolare prestazione lavorativa introdotta dalla riforma Biagi, ma non ancora applicabile, poichè deve essere predisposta una specifica norma che ne regolamenti procedure e funzionamento. Sono tali le attività di natura occasionale svolte da soggetti a rischio di esclusione sociale o, comunque, non ancora entrati nel mercato del lavoro o in procinto…
Il lavoro a progetto sostituisce la precedente accezione di rapporto di collaborazione coordinata e continuativa, regolamentandone sia la forma contrattuale che la finalità. I rapporti di collaborazione coordinata continuativa, come precedentemente intesi, trovano ancora possibilità di applicazione solo al personale delle pubbliche amministrazioni. Il contratto di lavoro a progetto deve avere forma scritta e contenere…
Per contratto di lavoro subordinato, in genere, si intende un contratto a tempo indeterminato, che non prevede, quindi, una scadenza, e a tempo pieno. Il mercato del lavoro prevede, in realtà, svariate forme contrattuali. Tra cui, in particolare: 1. Apprendistato: L’apprendistato è un rapporto di lavoro nel quale l’imprenditore è tenuto a impartire e/o far impartire…
Con la Legge 30/2003 il c.d. lavoro interinale viene sostituito dal termine somministrazione di lavoro. Con la somministrazione di lavoro si instaura un particolare tipo di contratto di lavoro subordinato che coinvolge tre soggetti: 1. il somministratore; 2. l’utilizzatore; 3. il lavoratore. Il lavoratore è assunto dal somministratore, ma viene inviato a svolgere la propria attività presso l’utilizzatore…
L’apprendistato è un rapporto di lavoro nel quale l’imprenditore è tenuto a impartire l’addestramento necessario perché il lavoratore possa conseguire la capacità tecnica per diventare lavoratore qualificato. Nel contratto di apprendistato il datore di lavoro deve precisare le prestazioni che saranno richieste al lavoratore, l’addestramento che gli sarà impartito all’interno dell’azienda o in strutture esterne…
Il contratto di lavoro a tempo parziale o part-time prevede un orario inferiore rispetto a quello normale indicato dalla legge o dal contratto collettivo. Il D. Lgs. 61/2000, modificato parzialmente dal D. Lgs. 100/2001, ha riformato significativamente la disciplina del rapporto di lavoro a tempo parziale; la recente riforma introdotta con la Legge 30/2003 (la…
Il lavoro supplementare è il lavoro reso oltre l’orario concordato nel contratto individuale entro il limite del tempo pieno. La legge prevede la possibilità di ricorrere al lavoro supplementare nel part-time di tipo orizzontale. Ciò non esclude che il lavoro supplementare possa ipotizzarsi anche nel lavoro a tempo parziale di tipo verticale o misto, tutte…
Si tratta del lavoro prestato oltre la giornata lavorativa nel part-time di tipo verticale o misto. È possibile il ricorso al lavoro straordinario anche nella ipotesi in cui il rapporto a tempo parziale sia stipulato a termine. È consentito il ricorso al lavoro straordinario solo quando sia stato raggiunto il tempo pieno settimanale. In caso…
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