Home Infortunistica stradale Violazioni al codice della strada La mancata contestazione immediata dell’infrazione va motivata correttamente

La mancata contestazione immediata dell’infrazione va motivata correttamente

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incrocio con semafori

Il Prefetto di Benevento ha accolto il ricorso predisposto dall’Avv. Emiliana Matrone nell’interesse dell’automobilista multato, “in quanto sul verbale viene erroneamente indicato che la contestazione non è avvenuta per assenza del trasgressore e dell’obbligato in solido, motivazione non appropriata alla violazione contestata”.

Infatti, la parte assistita dall’Avv. Emiliana Matrone era stata multata per la presunta violazione dell’art. 146 co 3 cds, cioè perché a bordo del suo veicolo avrebbe superato la linea di arresto all’intersezione semaforizzata e proseguendo la marcia nonostante la lanterna proiettasse luce rossa. L’infrazione veniva accertata con apparecchio Vistared e per siffatta infrazione veniva irrogata la sanzione pecuniaria oltre alla decurtazione di sei punti dalla patente. L’ente accertatore nel suddetto verbale scriveva “La violazione non è stata immediatamente contestata causa: Assenza del trasgressore e dell’obbligato in solido”.

Il Prefetto di Benevento, esaminato il ricorso proposto, ha correttamente ritenuto di dover accoglierlo per le ragioni di cui innanzi, sicché ha disposto l’archiviazione del suindicato verbale.

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