Il Tribunale per i minorenni di Palermo, con la pronuncia del 15 novembre 2010, ha rigettato il ricorso di un nonno, stabilendo che i genitori, in presenza di una plausibile ragione fondata sull’interesse dei minori, possono impedire, legittimamente, i rapporti tra nonno e nipoti. Nel caso concreto, il Giudice minorile ha affermato che non è…
La legge n. 54/2006 riformulando l’art. 155 c.c., introduce il principio secondo cui anche in caso di separazione dei genitori il figlio minore ha il diritto di conservare rapporti significativi con gli ascendenti e con i parenti di ciascun ramo genitoriale. Occorre, tuttavia, evidenziare che il diritto a mantenere rapporti con i nonni, non è…
La Corte di Cassazione, con la sentenza del 26 febbraio 2010 n. 4757, mutando il proprio precedente indirizzo, ha ritenuto che il passaggio in giudicato della sentenza di separazione giudiziale (o di omologa di quella consensuale) non è condizione di procedibilità della domanda giudiziaria di scioglimento della comunione legale e relativa divisione dei beni, ma…
La Corte Costituzionale, nella sentenza 15 aprile 2010 n. 138, dichiara inammissibile, in riferimento agli articoli 2 e 117, primo comma, della Costituzione e non fondata, in riferimento agli articoli 3 e 29 della Costituzione la questione di legittimità costituzionale degli articoli 93, 96, 98, 107, 108, 143, 143-bis, 156-bis del codice civile, «nella parte…
In molti casi la persona offesa dal reato di stalking si trova di fronte all’insuperabile difficoltà di fornire la “prova”. Secondo l’indirizzo giurisprudenziale consolidato, la deposizione della persona offesa dal reato può essere assunta come fonte di convincimento al pari di ogni altro mezzo di prova. Il Giudice, peraltro, è tenuto a compiere un esame…
La Corte di Cassazione, con la Sentenza 8 luglio 2009, n. 27995, conferma che il coniuge affidatario che impedisce all’ex di trascorrere il periodo di vacanza prestabilito col figlio è colpevole del reato di cui all’art. 388 del codice penale. In particolare, la Suprema Corte rileva che l’elusione dell’esecuzione del provvedimento giurisdizionale adottato in sede…
La Corte di Cassazione, con la sentenza 15 gennaio 2009 n. 814, ribadisce che la dichiarazione di efficacia nella Repubblica della sentenza ecclesiastica, che dichiara la nullità di un matrimonio concordatario per esclusione del “bonum prolis” nella ipotesi in cui detta intenzione sia stata manifestata da un coniuge ed accettata dall’altro, non trova ostacolo, sotto…
La Corte di Cassazione, con la Sentenza del 15 gennaio 2009, n. 814, ribadisce che la dichiarazione di efficacia nella Repubblica della sentenza ecclesiastica, che dichiara la nullità di un matrimonio concordatario per esclusione del “bonum prolis” nella ipotesi in cui detta intenzione sia stata manifestata da un coniuge ed accettata dall’altro, non trova ostacolo,…
L’art. 262, comma 1, c.c., statuisce al primo camma che “il figlio naturale assume il cognome del genitore che per primo lo ha riconosciuto. Se il riconoscimento è stato effettuato contemporaneamente da entrambi i genitori, il figlio naturale assume il cognome del padre”. L’articolo statuisce quindi, al secondo comma, che “se la filiazione nei confronti…
La Cassazione, nella Sentenza 22/05/2008 n. 20647, ribadisce che il reato di maltrattamenti in famiglia, di cui all’art. 572 del codice penale, si configura anche quando la condotta tipica è posta in essere dal convivente more uxorio.
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