La Corte di Cassazione, nellaSentenza del 7 gennaio 2008 n. 27, osserva che secondo il dettato normativo ed il noto indirizzo giurisprudenziale (cass. 1998/6234; 2001/2844) lo scioglimento della comunione legale dei beni fra i coniugi, cui accedono rimborsi e restituzioni di cui all’art. 192 c.c., non può essere richiesta antecedentemente alla formazione del giudicato sulla…
La Corte costituzionale, nella Sentenza 23 maggio 2008 n. 169, dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 4, comma 1, della legge 1° dicembre 1970, n. 898 (Disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio), nel testo sostituito dall’art. 2, comma 3-bis, del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35 (Disposizioni urgenti nell’ambito del Piano di azione per lo sviluppo…
La vendita (o acquisto) di un bene immobile non giustifica la modifica del contributo di mantenimento. In tema di separazione dei coniugi, la Cassazione civile, nella sentenza 8 maggio 2008 n. 11487, ricorda che secondo l’art. 156 c.p.c. per disporre la modificazione delle condizioni di separazione occorre la sopravvenienza di giustificati motivi, quali sono i…
Ai sensi dell’art. 235 c.c. il termine per l’esercizio dell’azione di disconoscimento della paternità da parte del marito è di un anno. Tale termine decorre, secondo la lettera dell’art. 244, 2 comma,c.c., dal giorno della nascita del figlio, se egli si trovava in tale luogo, ovvero, se egli ne era lontano, dal giorno del suo…
La Corte di Cassazione, nella sentenza del 5 febbraio 2008 n. 2740, soggiunge che, in tema di separazione personale dei coniugi, la pronuncia di addebito non può fondarsi sulla sola violazione dei doveri che l’art. 143 c.c. ( dovere di coabitazione ) pone a carico dei medesimi coniugi, essendo, invece, necessario accertare se tale violazione…
Il Tribunale Penale di Nola, nella sentenza del 18.02.2008, ha sancito che l’inosservanza dell’obbligo di corrispondere l’assegno di mantenimento ai figli minori in presenza dello stato di bisogno integra il reato di cui all’art. 570 c.p. e non anche quello di cui all’art. 388 c.p., che attiene alla mancata esecuzione del provvedimento del giudice relativo…
Va risarcito il padre che non ha potuto vedere il figlio a causa dell’ostilità dell’ex moglie. Il diritto al risarcimento spetta anche al figlio. Lo ha deciso la Corte d’appello di Firenze chiamata a pronunciarsi in tema di applicazione del nuovo articolo 709 ter del Codice di procedura civile. In particolare, il Tribunale di Firenze,…
La Cassazione, con la sentenza del 14 gennaio 2008 n. 593, ribadisce che nella determinazione del diritto all’assegno divorziale e la sua quantificazione in concreto deve tenersi in conto l’influenza del contributo della coniuge, casalinga e madre, apportato alla conduzione familiare. In proposito, appare interessante individuare i criteri che devono seguire i giudici per la determinazione…
DIVORZIO CONGIUNTO Entrambi i coniugi devono dare mandato ad un legale (ne basta anche uno solo per entrambi). All’udienza i coniugi devono comparire personalmente (se gli avvocati sono due, invece, uno dei coniugi può essere rappresentato dal suo avvocato). DOCUMENTI DA ALLEGARE (da richiedersi ad uso divorzio – esenti da bolli e diritti): – Estratto…
Causa naturale di scioglimento del matrimonio è la morte di uno dei coniugi (art. 149 c.c.). La giurisprudenza ha chiarito che la morte di uno dei coniugi sopravvenuta nel corso del giudizio di separazione personale comporta il venir meno della materia del contendere, travolgendo le pronunce emesse e non ancora passate in giudicato (Cfr Cass.…
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