Requisiti di moralità negli appalti

Il TAR per la Sicilia, con la sentenza 20 aprile 2009 n. 749, ha precisato che l’articolo 38 del c.d. “codice degli appalti” (D.Lgs. n. 163/2006) impone la presentazione della dichiarazione sostitutiva riguardante il possesso dei requisiti di moralità anche in capo (tra gli altri) “agli amministratori muniti di poteri di rappresentanza” della società. Tale…

Inammissibile l’offerta economica non sottoscritta in ogni suo foglio

In una gara d’appalto deve ritenersi inammissibile l’offerta economica che non sia stata sottoscritta in ogni suo foglio, ma soltanto sulla prima e sull’ultima pagina. è quanto afferma il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, con la Sentenza 27 marzo 2009, n. 3232. Infatti, la dichiarazione precontrattuale è assimilabile alla fattispecie di cui all’art. 1324 c.c.…

Requisiti frazionabili nella misura intera

Il Consiglio di Stato, nella Decisione 28 ottobre 2008 n. 5382, stabilisce che la natura specifica dell’oggetto contrattuale può legittimamente indurre l’Amministrazione appaltante a richiedere all’impresa mandataria il possesso anche dei requisiti frazionabili nella misura intera. In particolare, la Suprema Corte soggiunge che deve ritenersi legittima la richiesta dell’amministrazione appaltante nel caso di procedura di…

Moduli prestampati con dichiarazioni alternative nelle gare d’appalto

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania sezione staccata di Salerno, con la Sentenza 9 ottobre 2008 n. 3389, conferma che con riferimento alle gare d’appalto, nell’ipotesi d’utilizzazione di moduli prestampati con dichiarazioni alternative è onere del compilatore di evidenziare sullo stampato, con idonei segni grafici, l’alternativa prescelta o non prescelta ovvero di copiare il…

DURC

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia, nella Sentenza 2 ottobre 2008 n. 2258, afferma che il rilievo della mancata valutazione della gravità delle violazioni previdenziali da parte della stazione appaltante (ammettendo che tale compito spetti alla stazione appaltante, competenza invece negata da Consiglio Stato), non può trovare accoglimento, considerato che, qualunque sia il significato…

Non sussiste l’onere di immediata impugnazione in caso di aggiudicazione provvisoria

Il Tribunale Amministrativo Regionale per l’Abruzzo sezione staccata di Pescara, nella Sentenza del 3 luglio 2008 n. 640, conferma che l’aggiudicazione provvisoria, in quanto atto preparatorio e non conclusivo del procedimento, non obbliga il partecipante alla gara all’immediata impugnazione; conseguentemente, il termine per ricorrere contro l’aggiudicazione di un pubblico contratto decorre dalla piena conoscenza di…

Se nel bando manca la clausola di esclusione al possesso dei prescritti requisiti di ammissione

Il Consiglio di Stato, con la Decisione 11 luglio 2008 n. 3439, osserva che l’assenza nel bando di un’espressa clausola di esclusione relativamente al possesso dei prescritti requisiti di ammissione, lascia alla stazione appaltante un ampio margine di apprezzamento discrezionale nella valutazione dell’idoneità dei concorrenti a svolgere il servizio oggetto della gara e rende, perciò,…

Qualora il rappresentante dell’impresa sia presente alla riunione della Commissione di gara

Il Consiglio di Stato, nella Decisione del 9 giugno 2008 n. 2883, stabilisce che qualora nella riunione della Commissione di gara in cui si dispone la esclusione di un’impresa sia presente un rappresentante di detta impresa, il termine per l’impugnazione del verbale di esclusione decorre dalla data della predetta riunione. Infatti il Consiglio di Stato…