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Tirocini formativi e formazione professionale per cittadini stranieri

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Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 237 del 11-10-2007 il decreto che stabilisce il numero massimo di cittadini stranieri che possono partecipare a tirocini formativi e formazione professionale in Italia per l’anno 2007.

Tale limite per l’anno 2007 è fissato in:    a) 5.000   unita’   per   la  frequenza  a  corsi  di  formazione professionale;     b) 5.000  unita’  per  lo svolgimento di tirocini di formazione e d’orientamento.
Le quote di ingresso dei cittadini stranieri in Italia sono ripartite tra  le  regioni  e province autonome.

Emiliana Matrone

(Decreto 16.7.2007)

IL MINISTRO DELLA SOLIDARIETA’ SOCIALE
di concerto con
IL MINISTRO DELL’INTERNO
e con
IL MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI

Visto  il  decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, “testo unico
delle  disposizioni  concernenti  la  disciplina  dell’immigrazione e
norme sulla condizione dello straniero e successive modificazioni, ed
in  particolare  l’art.  27,  comma 1,  che tra i casi particolari di
ingresso dall’estero, alla lettera f), prevede l’ingresso di “persone
che,   autorizzate   a   soggiornare   per   motivi   di   formazione
professionale,  svolgono  periodi  temporanei di addestramento presso
datori   di   lavoro  italiani,  effettuando  anche  prestazioni  che
rientrano nell’ambito del lavoro subordinato”;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n.
394,  “Regolamento  recante norme di attuazione del testo unico delle
disposizioni  concernenti  la  disciplina  dell’immigrazione  e norme
sulla  condizione  dello  straniero”  come modificato dal decreto del
Presidente della Repubblica 18 ottobre 2004, n. 334;
Visto,  in particolare, l’art. 40, comma 9, lettera a), del decreto
del   Presidente  della  Repubblica  n.  394/1999,  che  prevede,  in
attuazione dell’art. 27, comma 1, lettera f), del decreto legislativo
n.  286/1998 che gli stranieri possano fare ingresso in Italia per lo
svolgimento  di tirocini di formazione e di orientamento promossi dai
soggetti  di  cui  all’art.  2, comma 1, del decreto del Ministro del
lavoro  e della previdenza sociale 25 marzo 1998, n. 142, in funzione
del completamento di un percorso di formazione professionale;
Visto  altresi’  l’art.  44-bis,  comma 5,  del  citato decreto del
Presidente  della Repubblica n. 394/1999 che prevede che gli ingressi
nel  territorio  nazionale degli stranieri, in possesso dei requisiti
previsti   per  il  rilascio  del  visto  di  studio,  che  intendono
frequentare  corsi  di formazione professionale – organizzati da enti
di  formazione  accreditati  ex  art.  142,  comma 1, lettera d), del
decreto  legislativo  n.  112/1998 – finalizzati al riconoscimento di
una  qualifica  o,  comunque,  alla  certificazione  delle competenze
acquisite,  ovvero che intendano svolgere i tirocini formativi di cui
all’art.  40,  comma 9), lettera a), del decreto del Presidente della
Repubblica  n.  394/1999 debbano avvenire nell’ambito del contingente
annuale;
Visto il decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali
del  24 marzo  2006,  con cui e’ stato determinato il contingente per
l’anno  2005,  nel  numero  di 5.000 ingressi per stranieri ammessi a
frequentare  i  corsi di cui all’art. 44-bis comma 5, e nel numero di
5.000 ingressi per stranieri chiamati a svolgere i tirocini formativi
di  cui  all’art. 40, comma 9, lettera a), del decreto del Presidente
della   Repubblica  n.  394/1999  come  modificato  dal  decreto  del
Presidente della Repubblica n. 334/2004;
Considerato  il  decreto-legge  18 maggio  2006, n. 181, convertito
nella  legge  17 luglio 2006, n. 233, recante disposizioni urgenti in
materia di riordino delle attribuzioni della Presidenza del Consiglio
dei Ministri e dei Ministeri, con il quale sono state trasferite, tra
le  altre,  al  Ministero  della  solidarieta’  sociale  le  funzioni
attribuite  al  Ministero  del  lavoro  e  delle politiche sociali in
materia  di vigilanza dei flussi di entrata dei lavoratori esteri non
comunitari;
Visto  il  decreto  del  Ministro  della  solidarieta’  sociale del
24 luglio  2006,  che  ha  provveduto,  ai  sensi  dell’art.  44-bis,
comma 6, del decreto del Presidente della Repubblica n. 394/1999 come
modificato  dal  decreto del Presidente della Repubblica n. 334/2004,
in  via  transitoria  e  nel  limite delle quote stabilite per l’anno
2005,  a  determinare  il  contingente per l’anno 2006, nel numero di
5.000  ingressi  per  stranieri  ammessi a frequentare i corsi di cui
all’art.  44-bis,  comma 5,  e  nel  numero  di  5.000  ingressi  per
stranieri  chiamati  a  svolgere i tirocini formativi di cui all’art.
40,  comma 9, lettera a), del decreto del Presidente della Repubblica
n.   394/1999  come  modificato  dal  decreto  del  Presidente  della
Repubblica n. 334/2004;
Considerato  che l’art. 44-bis, comma 6, del decreto del Presidente
della Repubblica n. 394/1999 prevede che con decreto del Ministro del
lavoro  e  delle  politiche  sociali  di  concerto  con  il  ministro
dell’interno  e degli affari esteri, sentita la Conferenza permanente
Stato-Regioni,  entro il 30 giugno di ogni anno, venga determinato il
contingente  annuale degli stranieri ammessi a frequentare i corsi di
cui  all’art. 44-bis, comma 5, ovvero a svolgere i tirocini formativi
di cui all’art. 40, comma 9, lettera a);
Acquisito  il  parere  della Conferenza permanente Stato, Regioni e
Province  autonome  di  cui al decreto legislativo 28 agosto 1997, n.
281,  e  successive  modificazioni,  reso  nella seduta del 10 maggio
2007;

Decreta:

Art. 1.
1.  Per  l’anno  2007 il limite massimo di ingressi in Italia degli
stranieri  in  possesso  dei  requisiti  previsti per il rilascio del
visto  di  studio e’ determinato, ai sensi dell’art. 44-bis, comma 6,
del  decreto  del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394,
in:
a) 5.000   unita’   per   la  frequenza  a  corsi  di  formazione
professionale  finalizzati  al riconoscimento di una qualifica o alla
certificazione  delle  competenze acquisite di durata non superiore a
ventiquattro  mesi,  ai  sensi dell’art. 44-bis, comma 5, del decreto
del  Presidente  della Repubblica n. 394/1999, organizzati da enti di
formazione  accreditati  secondo  le  norme  dell’art.  142, comma 1,
lettera d), del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
b) 5.000  unita’  per  lo svolgimento di tirocini di formazione e
d’orientamento  promossi dai soggetti di cui all’art. 2, comma 1, del
decreto  del  Ministro del lavoro e della previdenza sociale 25 marzo
1998,  n.  142,  in  funzione  del  completamento  di  un percorso di
formazione professionale.

Art. 2.
1.  Le quote di cui all’art. 1, comma 1, lettera b), sono ripartite
tra  le  regioni  e province autonome come da prospetto allegato, che
costituisce parte integrante del presente decreto.
Il  presente  decreto  verra’  trasmesso  al  competente  organo di
controllo secondo la normativa vigente.
Roma, 16 luglio 2007

Il Ministro della solidarieta’ sociale
Ferrero

Il Ministro dell’interno
Amato

Il Ministro degli affari esteri
D’Alema

Registrato alla Corte dei conti il 24 settembre 2007
Ufficio controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla persona e
dei beni culturali, registro n. 6, foglio n. 237

Allegato

RIPARTIZIONE DELLA QUOTA DI INGRESSI ALLE REGIONI E PROVINCE AUTONOME
PER  SVOLGERE  TIROCINI DI FORMAZIONE E D’ORIENTAMENTO PER LAVORATORI
EXTRACOMUNITARI

=====================================================================
Regione                    |        Quota
=====================================================================
Abruzzo                                       | 100
Basilicata                                    | 100
Calabria                                      | 100
Campania                                      | 150
Emilia Romagna                                | 570
Friuli Venezia Giulia                         | 380
Lazio                                         | 300
Liguria                                       | 100
Lombardia                                     | 475
Marche                                        | 375
Molise                                        | 100
Piemonte                                      | 365
Puglia                                        | 175
Sardegna                                      | 100
Sicilia                                       | 125
Toscana                                       | 370
Umbria                                        | 250
Val D’Aosta                                   |  50
Veneto                                        | 615
Provincia autonoma di Bolzano                 | 100
Provincia autonoma di Trento                  | 100
Totale . . .                                  |5000

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