Per il TAR Toscana, 3 aprile 2009 n. 560, è carente di motivazione, l’ordinanza con cui un Comune, intima ad una società la “rimozione e l’avvio al recupero e il trattamento e/o smaltimento dei rifiuti giacenti” abbandonati da terzi sul terreno di sua proprietà, ripristinando lo stato dei luoghi, se l’Amministrazione non fornisce alcuna dimostrazione…
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia, con la sentenza 6 maggio 2009 n. 909, chiarisce che il termine perentorio di trenta giorni previsto dall’art. 23 co. 6, D.P.R. n. 380/2001, entro il quale il dirigente o il responsabile del competente ufficio comunale, qualora riscontrando l’assenza di una o più delle condizioni stabilite dalla legge,…
Il TAR per la Sicilia, con la sentenza 20 aprile 2009 n. 749, ha precisato che l’articolo 38 del c.d. “codice degli appalti” (D.Lgs. n. 163/2006) impone la presentazione della dichiarazione sostitutiva riguardante il possesso dei requisiti di moralità anche in capo (tra gli altri) “agli amministratori muniti di poteri di rappresentanza” della società. Tale…
Dopo la decadenza della previsione vincolistica di piano, per l’infruttuoso decorso del quinquennio dalla data di approvazione dello strumento urbanistico generale senza il varo di una pianificazione attuativa di secondo livello, l’Amministrazione comunale ha l’obbligo di ridefinire l’assetto urbanistico delle aree assoggettate a vincolo decaduto. L’istanza dei privati che mirano a conseguire la riqualificazione urbanistica…
Nelle ipotesi di condono edilizio regolato dall’art. 35, L. n. 47/1985, la mancanza dei documenti richiesti per la concessione del condono edilizio non impedisce il perfezionamento dell’assenso per silenzio fino al momento in cui gli stessi vengano prodotti. La produzione dei documenti, infatti, non costituisce requisito per la formazione del silenzio-assenso; diversamente, la legge avrebbe…
Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, con la sentenza 14 aprile 2009 n. 3789, afferma i seguenti principi in materia espropriativa: 1. Nel caso di Conferenze di servizi in materia di lavori pubblici, l’art. 11 co. 4, D.P.R. n. 327/2001 richiama, quali modalità della pubblicità, le forme previste dal D.P.R. n. 554/1999 il cui art.…
Il Consiglio di Stato con la sentenza 24 aprile 2009 n. 2608, stabilisce che il diritto a percepire l’emolumento da plus orario lavorativo, non deriva direttamente dalle norme contenute nei regolamenti adottati in base agli accordi dei contratti collettivi nazionali di lavoro, le cui disposizioni concernenti l’istituto dell’incentivazione non producono direttamente effetti nella sfera giuridica…
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sardegna, nella sentenza 10 aprile 2009 n. 520, chiarisce che il difetto di notifica di un decreto di esproprio, nonché dell’avviso di deposito dei connessi atti procedimentali, non incide direttamente sulla legittimità del provvedimento ablatorio, ma solo sulla sua opponibilità al destinatario, ai fini della decorrenza dei termini per…
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia sezione staccata di Catania, nella sentenza 7 aprile 2009 n. 675 , precisa che il principio di equiparazione retributiva al trattamento economico complessivo tra personale universitario che presta servizio presso i policlinici, le cliniche e gli istituti universitari di ricovero e cura convenzionati con le regioni e con…
Il Tar Lombardia, con la sentenza 16 gennaio 2009 n. 146, chiarisce che poichè la domanda formalmente diretta all’impugnazione degli atti che hanno negato l’autorizzazione a recarsi presso un centro ospedaliero estero per fini curativi, è nella sostanza diretta ad ottenere il rimborso delle spese sostenute per le prestazioni sanitarie erogate da un centro non…
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