La Corte di Cassazione con la pronuncia 10947/1994 afferma la natura propter rem ed ambulatoria delle obbligazioni assunte ex art. 28 legge urbanistica 17 agosto 1942 n. 1150 così novellata dall’art. 8 della c.d. legge ponte 6 agosto 1967 n. 765. Da tanto consegue che con la conseguenza che dette opere devono essere eseguite da…
Le convenzioni di lottizzazione di cui alla legge 1967 n. 765 costituiscono, per acquisita e consolidata esegesi giurisprudenziale, contratti di natura peculiare, in considerazione del loro inserirsi nell’ambito del procedimento amministrativo concludentesi con l’approvazione del piano di lottizzazione ed il rilascio delle correlative licenze (o cd. concessioni) edilizie (cfr. sent.ze nn. 2567/84; 307/87; 9792/90; 11034/91;…
Con la sentenza 1366/1999, La Corte di Cassazione prospetta la natura di pagamento traslativo della cessione gratuita prevista nella convenzione urbanistica. In particolare, si osserva che la convenzione urbanistica, con la quale il comune autorizza i privati a costruire, secondo il progetto approvato, e riceve in proprietà le opere di urbanizzazione primaria e secondaria, ovvero…
La questione sottoposta all’esame del T.A.R. Lombardia è inerente alla nuova disciplina urbanistica adottata dal Comune di Brescia con deliberazione del Consiglio comunale n. 293/98, a seguito della quale è stata approntata una rivisitazione complessiva del territorio comunale, attraverso l’individuazione di nuovi modelli di suddivisione ed articolazione del territorio, particolarmente attenti alla conformazione, non solo…
In ordine alla tutela giurisdizionale avverso le leggi-provvedimento (di approvazione del piano territoriale di coordinamento o, comunque, di area vasta, a livello regionale), risulta di notevole pregio la sentenza della Corte Costituzionale 225/1999, con la quale è stata dichiarata non fondata la questione di legittimità costituzionale degli art. 15, 16, 17, 18, 19 e 20…
In ordine alla tutela giurisdizionale avverso le leggi-provvedimento (di approvazione del piano territoriale di coordinamento o, comunque, di area vasta, a livello regionale), risulta di notevole pregio la sentenza della Corte Costituzionale 225/1999, con la quale è stata dichiarata non fondata la questione di legittimità costituzionale degli art. 15, 16, 17, 18, 19 e 20…
Di recente, il Consiglio di Stato ha stabilito che i crediti retributivi dei dipendenti pubblici si prescrivono in cinque anni e decorrono in costanza del rapporto di lavoro. Il termine di prescrizione dei crediti retributivi relativi ad un rapporto di lavoro con la P.A., per tutte le pretese riconosciute ai pubblici dipendenti che hanno natura retributiva,…
La VI sezione del Consiglio di Stato, nella sentenza 15 marzo 2007 n. 1253, ha affermato che i lavoratori socialmente utili non sono pubblici impiegati. Fatto: il Ministero dell’Istruzione aveva presentato ricorso avverso la sentenza del Tar Puglia, che aveva accolto le doglianze di una candidata che era stata esclusa da un concorso pubblico, il…
Con la Sentenza n. 19/2006 1a Corte costituzionale dichiara l’illegittimità costituzionale dell’articolo 53, comma 1, del decreto legislativo 8 giugno 2001 n. 325 (Testo unico delle disposizioni legislative in materia di espropriazione per pubblica utilità), trasfuso nell’articolo 53, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001 n. 327 (Testo unico delle disposizioni…
Art. 21 octies L. 241/90 e relativi poteri del giudice amministrativo. La riforma della L. 241/90 operata dalla L.15/05 è finalizzata ad accentuare la rilevanza di alcuni principi già espressi nella stesura originaria del testo normativo, ovvero quello di celerità e corretta integrazione del contraddittorio. A seguito della novella legislativa, la trasparenza è espressamente inserita…
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