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Speciale assegno continuativo mensile

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NATURA DELLA PRESTAZIONE
Economica: sostegno ai superstiti. L’assegno non è soggetto a tassazione IRPEF.

CONDIZIONI PER AVERE DIRITTO ALLA PRESTAZIONE
Decesso del titolare della rendita con grado di inabilità permanente non inferiore al 65%, avvenuto per cause non dipendenti dall’infortunio sul lavoro o dalla
malattia professionale.

CHI HA DIRITTO ALLA PRESTAZIONE
Coniuge e figli a condizione che non percepiscano rendite, prestazioni economiche previdenziali o altri redditi (escluso il reddito della casa di abitazione)
di importo pari o superiore a quello dell’assegno speciale.

CALCOLO DELL’ASSEGNO
Le misure percentuali che vengono applicate all’importo della RENDITA DIRETTA goduta in vita dal titolare sono:
• 50% per il coniuge fino alla morte o al nuovo matrimonio.
• 20% a ciascun figlio:
— Fino al 18° anno di età, nessun requisito;
— Fino al 21° anno, frequenza di scuola media superiore, vivenza a carico e assenza di lavoro retribuito;
— Non oltre il 26° anno di età, frequenza di corso normale di laurea, vivenza a carico ed assenza di lavoro retribuito.
• 40% per i figli orfani di entrambi i genitori.
• 50% per i figli inabili, finché dura l’inabilità.
La somma globale degli assegni che spettano ai superstiti non può superare l’importo della rendita diretta. In caso contrario gli assegni vengono proporzionalmente adeguati.
In presenza di redditi di importo inferiore all’assegno, l’INAIL corrisponde la differenza fra l’importo dei redditi e l’importo inizialmente calcolato.
Con l’emanazione del Decreto Legislativo 23 febbraio 2000 n. 38, art. 11 comma 1, l’assegno viene rivalutato annualmente, a decorrere dal 1° luglio di ciascun anno, con apposito Decreto del Ministero del Lavoro, di concerto con quelli del Tesoro e della Sanità, sulla base della variazione effettiva dei prezzi al consumo.

COME SI OTTIENE L’ASSEGNO
Presentando richiesta all’INAIL entro 180 giorni dalla data del decesso del lavoratore assicurato.
L’INAIL corrisponde direttamente l’assegno, nel caso in cui sia stata respinta la richiesta di rendita ai superstiti.

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