La Corte di Cassazione, con la Sentenza del 3 luglio 2008 n. 18376, afferma che il datore di lavoro è tenuto a far rispettare le misure di sicurezza da parte dei lavoratori, dei quali deve controllare con adeguata continuità l’effettiva collaborazione nell’adozione delle misure di sicurezza richieste dal contesto lavorativo. Infatti, nella fattispecie una guardia…
La Cassazione, con la Sentenza del 7 luglio 2008 n. 27469, stabilisce che gli atti vessatori, che possono essere costituiti anche da molestie o abusi sessuali, nell’ambiente di lavoro, oltre al cosiddetto fenomeno del mobbing, risarcibile in sede civile, nei casi più gravi, possono configurare anche il delitto di maltrattamenti. Nella fattispecie, le vessazioni si…
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia Sezione staccata di Brescia, con la Sentenza del 3 luglio 2008 n. 788, stabilisce che l’art. 9 co. 1, n. 2, D.M. 2 aprile 1968 n. 1444, il quale impone per gli edifici realizzati al di fuori della zona A, una distanza minima di 10 metri dalle pareti…
Il Legislatore ha previsto una serie di misure per l’occupazione dei lavoratori disabili. In particolare, la legge 68/99 si pone come finalità la promozione dell’inserimento e della integrazione lavorativa delle persone disabili nel mondo del lavoro attraverso servizi di sostegno e di collocamento mirato. Per collocamento mirato deve intendersi l’insieme di strumenti tecnici e di…
Le imprese della Campania, in particolare commercianti ed artigiani, si trovano interessate in controversie commerciali e spesso finiscono per fare causa , rovinando rapporti che durano da anni, la media di almeno cinque controversie allanno, di cui tre risolte con conciliazioni o transazioni tra i legali delle parti, due davanti al giudice ordinario. Il 70%…
La Cassazione Civile, con la Sentenza del 16 giugno 2008 n. 16207, stabilisce che l’art. 32 co. 1, lett. b), D.Lgs. 26 marzo 2001 n. 151, nel prevedere che il lavoratore possa astenersi dal lavoro nei primi otto anni di vita del figlio, percependo dall’ente previdenziale un’indennità commisurata ad una parte della retribuzione, configura un…
Il Trattamento di Fine Rapporto così come disciplinato dall’art.2120 cc, come modificato dalla l.n.297 del 1982, riconosce una indennità al lavoratore all’atto della cessazione del rapporto di lavoro da intendersi come momento di maturazione del diritto; tale momento è elemento della fattispecie costitutiva e non termine dell’adempimento, sussistendo in precedenza meri accantonamenti contabili. Quindi al…
È noto che uno dei problemi di maggiore interesse applicativo riguardante l’articolo 410 c.p.c., è risultato essere quello relativo alla necessità del tentativo di conciliazione nel procedimento per decreto ingiuntivo. Se, per alcuni, vi era assoluta incompatibilità tra il tentativo obbligatorio di conciliazione ed il procedimento monitorio, tra coloro che ne sostenevano, al contrario, la…
La Cassazione, con la Sentenza del 21 maggio 2008 n. 12985, ha ribadito che pur in assenza di una norma che espressamente sanzioni la mancanza di ragioni giustificatrici dell’apposizione del termine al contratto di lavoro subordinato o la nullità della clausola che le individui, nel sistema di cui al D.Lgs. n. 368/2001, pur anteriormente all’entrata…
Il Consiglio di Stato, con la Decisione del 23 giugno 2008 n. 3099, ha avuto modo di chiarire che l’impugnazione del dispositivo è prevista dall’art. 23 bis co. 7, L. n. 1034/1971, al fine di consentire l’immediata tutela cautelare e, pertanto, in questo contesto è naturale che vengano riproposte puramente e semplicemente le censure dedotte…
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